Film 110 min | 2025
in development

Regia: Irene Dorigotti e Simone Rosset

Piemonte Film Commission Bando Sviluppo documentari
Selezionato a IDS Italian Doc screening Academy
Selezionato a Frontdoc - sviluppo progetti Frontlab
Selezionato a Cortona on the Move - sviluppo progetti

Locandina del film "War of Immagination" con immagini esagonali e mosche in volo.

Cavallerizza è un enorme guscio incrinato al centro della città di Torino. Viene costruita attorno al 1740 come luogo destinato agli esercizi e agli spettacoli equestri di corte. I suoi primi abitanti furono i cavalli. 

Disegno di un cavallo su un piedistallo in una piazza con edifici e cielo stellato, testo scritto a mano in italiano in basso.
Illustrazione di un appunto sull'arte del modellismo, con disegni di un robot e un edificio, e testo scritto a mano.
Mappa architettonica dettagliata di un'area urbana con edifici e giardini pianificati, inclusi viale I Maggio e altri percorsi.
Disegno architettonico di un complesso edilizio con cortili interni, tetti spioventi e archi.

Il film è una deriva geografica e storica, un naufragio al centro della città, in cui la realtà procede sempre in dialogo e in lotta con quello che non c’è. Filmato in buona parte durante i cinque anni di occupazione di Cavallerizza, in cui un gruppo di artisti e squatter ha combattuto per creare una fortezza artistica, aperta a chi fosse estromesso dai luoghi ufficiali di produzione, un penitenziario in cui chiudere fuori il fallimento; fino al crollo e alla presa in gestione da parte delle fondazioni bancarie, che la trasformano in un hotel a cinque stelle.

Un modellino, l’animazione, e dispositivi di messa in scena, sono gli strumenti che il film utilizza per mettere picconare la realtà, per costruire con le mani e le parole il possibile, non un’utopia, se non in una forma che si avvera nel processo di crearla. In un mosaico di tessere che riprende la struttura delle città invisibili di Calvino, il film prova a raccontare il reale incrinandolo, cercando ogni crepa in cui ci sia spazio per la libertà.

Collage di otto immagini diverse: una persona guarda fuori da una finestra, una struttura a cupola in legno, due persone sedute a un tavolo, un vigile del fuoco, un gruppo di poliziotti sotto un'insegna "La Cavallerizza è per tutti", una persona nuda su un pavimento di legno, un uomo con una mano sul cuore in uniforme, e una figura incappucciata con una torcia in un bosco di notte.
Edifici avvolti dalla nebbia densa